Registro tumori nelle Marche, ok dei sindacati

Registro tumori nelle Marche, ok dei sindacati

«Valutazione positiva anche per il ruolo svolto dall’Assessore regionale alla sanità»

fronte ad una scelta importante e necessaria per monitorare questi gravi fenomeni poichè solo con attente analisi e studi è possibile riconoscere i fattori causali delle neoplasie maligne ed attuare i successivi interventi di prevenzione con conseguenti ricadute sulle azione della sicurezza sul lavoro.
Avere un rapporto, un Osservatorio, offre interessanti indicazioni per tutti gli addetti alla sicurezza sul lavoro a partire dai medici del lavoro. Queste malattie (oltre agli accadimenti tradizionali quali il fumo di tabacco e la dieta – che sono i più importanti fattori di rischio) dipendono sempre di più da esposizioni ed utilizzo di materiali a rischio nei luoghi di lavoro. Infatti fin dagli anni ’60 numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato i rischi di chi lavora nelle lavorazioni del legno, nella produzione di scarpe e di altri manufatti in cuoio, nell’utilizzo di solventi e prodotti chimici biologici e di varia natura, dei fumi da saldatura, dei prodotti con amianto etc.
Proprio per queste ragioni queste Organizzazioni sindacali nel protocollo del 6 giugno 2001, sottoscritto con le ASL n.11-12-13 titolato “per un miglior sistema di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro”, avevano definito al punto 4) – osservatorio - di dedicare “ particolare attenzione… al registro tumori, che dovrà essere istituito come ambito di osservazione… “ Anche se con qualche anno di ritardo vediamo finalmente realizzato questo importante strumento. Esprimiamo quindi una forte valutazione positiva anche per il ruolo svolto dall’Assessore regionale alla sanità».