CAAM, nuovo CdA e Piano strategico entro 60 giorni. Stop definitivo al 'bando di Ferragosto'

CAAM, nuovo CdA e Piano strategico entro 60 giorni. Stop definitivo al 'bando di Ferragosto'

Gianni Balloni presidente, Francesca Perotti confermata amministratore delegato, Fabrizio Capriotti vicepresidente. I soci chiedono ai nuovi vertici una strategia per valorizzare il Centro e gli investimenti PNRR.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo settimane di polemiche e rinvii, l'assemblea dei soci del Centro Agroalimentare delle Marche (CAAM) ha rinnovato gli organi societari e deciso come ripartire.

Il nuovo CdA. Il Comune di San Benedetto del Tronto, primo azionista, ha indicato attraverso il sindaco Nicola Mozzoni l'avvocato Gianni Balloni, che diventa presidente. La Regione Marche ha confermato Francesca Perotti come amministratore delegato. I soci privati hanno scelto insieme il ragionier Fabrizio Capriotti, nominato vicepresidente.

Il Collegio sindacale. Il presidente è Paolo Rosati, indicato dal Comune di San Benedetto. Gli altri componenti sono Luigi Prevignano per la Regione Marche, Stefania Silvestri per il Comune di Monteprandone e Giorgio Mariani per i soci privati. Beatrice De Angelis, anche lei indicata dai privati, è membro supplente.

Stop al bando. L'assemblea ha chiuso definitivamente la selezione per assumere a tempo indeterminato un coordinatore dei progetti di sviluppo e della gestione operativa. Si tratta del cosiddetto "bando di Ferragosto", pubblicato l'11 agosto e al centro di un duro scontro tra soci, sindacati e politica. Se servirà nuovo personale, sarà la nuova governance a valutarlo.

Un Piano strategico in 60 giorni. Ai nuovi amministratori i soci hanno chiesto di presentare entro 60 giorni un Piano strategico per valorizzare il Centro. Il Piano dovrà spiegare come far rendere le nuove infrastrutture finanziate con il PNRR. Tra i temi in agenda ci sono logistica, energia, servizi alle imprese, filiere agroalimentare e ittica, innovazione e digitalizzazione. I soci hanno anche chiesto di essere aggiornati regolarmente sulla gestione, per seguire da vicino i risultati durante tutto il mandato.

Si chiude così una fase di forti divisioni. Il nuovo corso del CAAM sarà giudicato dal Piano che il CdA dovrà presentare entro due mesi.