Elezioni provinciali: domenica 15 marzo al voto quattro Province marchigiane

Elezioni provinciali: domenica 15 marzo al voto quattro Province marchigiane

Ad Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno si scelgono i nuovi presidenti con il sistema del voto ponderato.

ANCONA – E' iniziato il countodown per le elezioni provinciali che si terranno domani, domenica 15 marzo. Gli uffici elettorali hanno ufficializzato le candidature e la tornata elettorale interesserà quattro dei cinque enti delle Marche: Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Resta invece esclusa la Provincia di Pesaro e Urbino, dove il presidente Giuseppe Paolini rimane regolarmente in carica.

I candidati alla presidenza

La sfida per la guida degli Enti vedrà protagonisti i seguenti sindaci del territorio:

  • Provincia di Ancona: il confronto è tra Daniele Carnevali (presidente uscente e sindaco di Polverigi) e Luca Paolorossi (sindaco di Filottrano).

  • Provincia di Macerata: si contendono la carica Alessandro Gentilucci (sindaco di Pievetorina) e Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno).

  • Provincia di Fermo: corsa a candidato unico per Michele Ortenzi (presidente uscente e sindaco di Montegiorgio).

  • Provincia di Ascoli Piceno: sfida tra il presidente uscente Sergio Loggi (sindaco di Monteprandone) e Fabio Salvi (sindaco di Venarotta).

Modalità di voto e corpo elettorale

Trattandosi di consultazioni di secondo livello, il diritto di voto non spetta ai cittadini ma è riservato esclusivamente ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica nei comuni interessati. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 15 marzo, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, presso i seggi allestiti nelle rispettive sedi provinciali.

Il numero degli aventi diritto varia in base ai territori:

  • Ancona: 663 elettori (47 Comuni).

  • Macerata: 696 elettori (54 Comuni; escluso Muccia perché commissariato).

  • Fermo: 470 elettori (38 Comuni; esclusi Campofilone e Pedaso perché commissariati).

  • Ascoli Piceno: 404 elettori (32 Comuni; escluso San Benedetto del Tronto perchè commissariato).

Il meccanismo del voto ponderato

Il sistema elettorale prevede che ogni voto espresso non abbia lo stesso valore numerico, ma sia "ponderato" in base alla fascia demografica del Comune di appartenenza dell'elettore. Tale peso (indice di ponderazione) è calcolato rapportando la popolazione della fascia demografica alla popolazione totale della provincia e al numero di elettori della fascia stessa.

Le fasce sono identificate da schede di diverso colore:

  • Fascia A (azzurro): comuni fino a 3.000 abitanti.

  • Fascia B (arancione): comuni tra 3.000 e 5.000 abitanti.

  • Fascia C (grigio): comuni tra 5.000 e 10.000 abitanti.

  • Fascia D (rosso): comuni tra 10.000 e 30.000 abitanti.

  • Fascia E (verde): comuni tra 30.000 e 100.000 abitanti.