Rito di Paglià: ad Ascoli Piceno si inaugura il progetto di pizza d’autore per l’asporto

Rito di Paglià: ad Ascoli Piceno si inaugura il progetto di pizza d’autore per l’asporto

Gusto, arte e identità territoriale alla base dell’iniziativa imprenditoriale che riunisce anime e sensibilità diverse del settore.

Martedì 19 maggio 2026 alle ore 11,30 le porte di Rito di Paglià si sono aperte al pubblico con il taglio del nastro in via Dino Angelini 121, ad Ascoli Piceno, per inaugurare il progetto di pizza  d’autore in versione asporto che partirà operativamente nei giorni successivi.

All’inaugurazione, presenti il sindaco Marco Fioravanti, insieme con altri rappresentanti dell’amministrazione comunale ed esponenti delle istituzioni locali.

Un’esperienza curata e per questo riconoscibile, legata alla qualità del prodotto e del servizio, amplificata dalla bellezza di arte e cultura che accompagna il racconto di un prodotto profondamente legato all’identità territoriale.

La presentazione ufficiale per giornalisti e media è invece avvenuto a Palazzo dell’Arengo subito dopo al taglio del nastro, alle ore 12,00 nella Sala Ceci della Pinacoteca Civica.

Come nasce l’idea di Rito di Paglià

Il progetto raccoglie il patrimonio costruito da Paglià Pizza e Fichi, sempre nel Piceno, realtà che negli anni si è distinta per la ricerca sugli impasti, per l’attenzione alla materia prima e per una visione dell’ospitalità capace di intrecciare gusto, qualità e legame con il territorio.

Sotto il profilo del prodotto, infatti, Rito di Paglià si fonda su una visione chiara: selezione attenta delle materie prime, valorizzazione del territorio, filiere corte e una cultura gastronomica che mette al centro autenticità, semplicità e cura.

Un approccio che prosegue nel solco tracciato da Paglià e che trova nell’asporto una nuova forma, coerente con la qualità dell’esperienza proposta.

Rito di Paglià, le persone che danno vita al progetto

Alla base di questo nuovo percorso c’è quindi l’esperienza maturata da Paglià e dai suoi soci - Graziano Neroni, Maurizio Mascaretti, Federico Ricci e Isaia D’Angelo - ai quali si affiancano Alessandro Mazzaferro, che è anche presidente della nuova società, Cristiano Gasparetti, Gregorio Di Agostini, Luca Sabbioni e Natasha Stefanenko: tutte figure che amano le Marche e la proposta food che questa splendida regione propone, che desiderano investire in iniziative che uniscono impresa, cultura del prodotto e valorizzazione territoriale.

Tra i soci, compare il nome noto di Natasha Stefanenko, da sempre legata alle Marche da un rapporto profondo, raccontato anche pubblicamente e richiamato in un suo libro, pubblicazione dove viene citata l’esperienza di Paglià Pizza e Fichi.

Un’amicizia e una presenza che simboleggiano la volontà di far conoscere le Marche, in particolare la bellissima Ascoli Piceno, e di diffondere una cultura del cibo che è cura ed eccellenza, in una versione originale dell’asporto.

La data ufficiale dell’apertura sarà comunicata nei prossimi giorni: invitiamo tutti a seguirci sui canali social di Rito per restare aggiornati.