Legambiente Ascoli Piceno esprime profonda preoccupazione per l’incendio verificatosi oggi, 8 luglio, presso lo stabilimento Adriatica Bitumi di Colli del Tronto. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme avrebbero interessato il motore collocato sulla sommità di un silos. Il tempestivo intervento dei sistemi di sicurezza interni ha consentito di circoscrivere il rogo, evitando conseguenze potenzialmente più gravi. Sono attualmente in corso gli accertamenti dei Vigili del Fuoco e delle autorità competenti, mentre i tecnici dell’ARPAM sono intervenuti per verificare eventuali ripercussioni sulla qualità dell’aria. Pur ritenendo necessario attendere gli esiti ufficiali delle indagini prima di formulare valutazioni definitive, Legambiente sottolinea come l’episodio si sia verificato a meno di un anno dal precedente incendio del 9 agosto 2025. La vicinanza dello stabilimento ad aree residenziali, attività commerciali e altri luoghi di lavoro rende pertanto indispensabile una verifica rigorosa dell’efficienza degli impianti, dei sistemi antincendio e delle procedure di emergenza. La tutela della salute dei lavoratori, dei residenti e di quanti operano nelle aziende limitrofe deve rappresentare una priorità assoluta. Sicurezza, protezione dell’ambiente e salvaguardia dell’occupazione non sono obiettivi contrapposti, ma componenti di un modello di sviluppo fondato sulla prevenzione, sulla trasparenza e sul rispetto delle regole. Legambiente Ascoli Piceno chiede quindi che siano resi pubblici, in modo tempestivo e completo, i risultati delle analisi svolte dall’ARPAM; che venga ricostruita con precisione la dinamica dell’incendio; e che siano verificati i registri di manutenzione, lo stato degli impianti, i dispositivi antincendio e i piani di emergenza, adottando tutte le eventuali misure correttive necessarie. L’associazione sollecita inoltre la convocazione di un tavolo permanente di confronto tra istituzioni, organismi di controllo, azienda, sindacati e cittadini, affinché ogni decisione sia assunta sulla base di dati scientifici affidabili e nel rispetto dell’interesse collettivo. Olga Silvestri Presidente circolo Legambiente Ascoli Piceno