Il Banco Alimentare Marche rinnova il cda: contrasto alla povertà, alleanza con le imprese del food e valore del volontariato

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Il Banco Alimentare Marche rinnova il cda: contrasto alla povertà, alleanza con le imprese del food e valore del volontariato

Un consiglio di 9 membri in rappresentanza di tutto il territorio regionale, da Pesaro a San Benedetto del Tronto. Obiettivo: evolvere oltre la logistica per offrire risposte concrete e strumenti di autonomia agli oltre 300 enti caritativi marchigiani.

PESARO, 16 giugno 2026 – La Fondazione Banco Alimentare Marche ETS volta pagina nel segno della continuità e dell’innovazione sociale. È stato ufficialmente rinnovato il Consiglio di Amministrazione dell'ente, che guiderà la Fondazione per i prossimi anni. Alla guida del nuovo board è stato nominato Roberto Del Baldo, Imprenditore di Pesaro, chiamato a raccogliere il testimone in un momento storico cruciale per il terzo settore e per il welfare territoriale.

La nuova squadra di governo è composta da 9 membri di comprovata esperienza e sensibilità, scelti con cura per garantire una rappresentanza capillare e sinergica di tutta la regione. Una prossimità territoriale che si traduce in una profonda volontà di raggiungere i bisogni specifici di ogni singola provincia marchigiana.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta quindi composto dal Presidente Roberto Del Baldo (Pesaro), affiancato dal vice presidente Gianluca Maurizi (Mogliano), i consiglieri Francesco Campetella (Pesaro), Massimo Galieni (San Benedetto del Tronto), Nicola Mola Genchi (Pesaro), Filippo Lociuro (Fermo), Nicola Selva Verzica (Fossombrone), Francesca Romana Vagnogni (San Benedetto del Tronto) e Ivan Valeri (Pesaro).

Il debutto del nuovo vertice si apre con un doveroso e sentito riconoscimento alla governance precedente:

"Il mio primo pensiero e il più sincero ringraziamento – ha dichiarato il Presidente Roberto Del Baldo – vanno alla Dott.ssa Silvana Della Fornace che ha guidato la Fondazione in questi anni, e a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione uscente per lo straordinario lavoro fatto nel tempo. Se oggi possiamo guardare al futuro con fiducia e porci traguardi così ambiziosi, è proprio grazie al grande passo compiuto da chi ci ha preceduto, che ha saputo consolidare le fondamenta della Fondazione e renderla la realtà solida che è oggi. È su questo solco che intendiamo innestare il nostro mandato."

Le sfide: contrasto alla povertà, alleanza con le imprese del food e valore del volontariato

Il nuovo Consiglio si insedia in un contesto socio-economico molto complesso, accogliendo con determinazione le sfide più urgenti del momento: in primo piano il contrasto alla povertà alimentare e la lotta allo spreco di risorse fondamentali, beni che diventano vitali per le fasce più fragili della popolazione regionale.

In questo scenario, il neo Presidente ha voluto lanciare un messaggio chiaro di apertura al tessuto produttivo locale e di valorizzazione del capitale umano:

"Auspichiamo una sinergia sempre più stretta con il tessuto imprenditoriale locale. Guardiamo con grande apertura e spirito di supporto alle imprese del Food della nostra regione, alle quali offriamo la nostra massima professionalità e un consolidato know-how. Vogliamo essere il partner ideale affinché la gestione delle eccedenze o un sostegno strutturato possano trasformarsi in una visione comune e condivisa, volta esclusivamente al bene e alla crescita del nostro territorio. Al contempo – sottolinea Del Baldo – tra i nostri obiettivi prioritari vi è quello di far crescere e qualificare costantemente il valore del volontariato, pilastro insostituibile a supporto e motore della nostra impresa sociale. Il nostro primo obiettivo programmatico – continua il Presidente Del Baldo – resta quello di mantenere costante e strutturato l’aiuto agli oltre 300 enti caritativi marchigiani che ogni giorno si affidano al Banco Alimentare. Ma oggi siamo chiamati a fare un passo in avanti. Il nostro supporto deve andare, e andrà, ben oltre il cibo."

Verso un modello di sussidiarietà e autonomia

Nelle linee espresse dal Presidente emerge una chiara visione evolutiva della Fondazione. Non più solo un hub logistico di eccellenza, ma un vero e proprio partner strategico per il territorio. Il Banco Alimentare Marche attiverà infatti nuove e mirate misure di supporto per permettere alle strutture caritative partner di affacciarsi fluidamente ai servizi di supporto territoriale, offrendo così alle persone in difficoltà gli strumenti utili al recupero della propria autonomia.

"Si tratta di un lavoro ambizioso – conclude il Presidente – che punta a far evolvere l'identità stessa del Banco. Vogliamo consolidare il nostro ruolo di punto di riferimento regionale che va oltre la logistica, per essere sempre più vicini alla risposta e sempre più capaci di generare inclusione sociale reale."

Con questo rinnovo, la Fondazione Banco Alimentare Marche ETS conferma il proprio ruolo di pilastro insostituibile nella rete di solidarietà marchigiana, pronta a dialogare con le istituzioni, il mondo aziendale e il terzo settore per costruire un territorio più equo e sostenibile.