Il sindaco Fioravanti e il vicesindaco Brugni: "Nuove professionalità a disposizione dei bisogni dei cittadini".
L'Ambito Territoriale Sociale 22 (ATS 22) si appresta a dare il via a un piano straordinario di potenziamento per garantire in modo uniforme i LEPS, i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Non si tratta di interventi temporanei o emergenziali, ma di un investimento strategico che punta a cambiare il volto dell'assistenza in un territorio che unisce realtà urbane, montane e aree colpite dal sisma. La novità principale riguarda l'ingresso ufficiale di una squadra di professionisti specializzati che lavoreranno in modo integrato. La nuova équipe multidisciplinare dell'ATS 22 sarà composta da cinque figure tecniche di alto profilo: due psicologi, un educatore professionale socio-pedagogico, un pedagogista e una figura specifica per il progetto Desteenazione. Tutti i professionisti selezionati saranno assunti con un contratto full-time (tempo pieno) per una durata di 36 mesi, garantendo un servizio assistenziale continuativo per le famiglie e gli utenti, in linea con l'evoluzione dei progetti individualizzati nel medio e lungo termine.
“Questo
investimento – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti - rappresenta
un ulteriore passo nel potenziamento della macchina amministrativa, che
si arricchisce di nuove professionalità qualificate e mette il
territorio nelle condizioni di rispondere in modo strutturato ai bisogni
sociali dei cittadini”.
L'operazione è interamente finanziata grazie a
un importante stanziamento economico europeo e nazionale. I fondi
provengono dal PN Inclusione 2021-2027, il programma promosso dal
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La funzione principale
dell'équipe sarà quella di affiancare il Servizio Sociale Professionale
dei Comuni dell'Ambito — che comprende, oltre ad Ascoli Piceno, anche
Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo,
Palmiano, Roccafluvione e Venarotta — in una logica di co-progettazione
e consulenza specialistica.
“Siamo
molto soddisfatti – ha aggiunto il vicesindaco e assessore ai Servizi
Sociali, Massimiliano Brugni - per l'implementazione del personale in un
settore così delicato e fondamentale come quello sociale, tanto più in
un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo. Le nuove
risorse ci permetteranno di dare risposte più tempestive ed efficaci
alle famiglie e ai soggetti più fragili del nostro Ambito”.
Le figure integreranno le proprie competenze per mettere in atto interventi complessi:
-
Valutazione e supporto psicologico: i due psicologi cureranno la
diagnosi del disagio relazionale e l'analisi delle dinamiche profonde
nei nuclei familiari vulnerabili, attivando percorsi di sostegno emotivo
per superare i traumi legati a situazioni di marginalità o isolamento
geografico.
-
Azione educativa sul campo: l'educatore professionale agirà nei
contesti di vita quotidiana (domicilio, scuole, centri aggregativi),
lavorando per promuovere l'autonomia dei soggetti fragili, delle persone
con disabilità e dei minori.
-
Coordinamento e visione sistemica: il pedagogista progetterà la cornice
metodologica dei servizi e i modelli educativi territoriali,
intercettando precocemente i fenomeni di povertà educativa e supportando
le competenze genitoriali delle famiglie in crisi.
Uniti in un unico team, questi professionisti daranno risposte concrete a progetti europei, ministeriali e locali cruciali, come il programma P.I.P.P.I. per la tutela dei minori e la prevenzione dell'allontanamento familiare, la gestione dei Patti per l'Inclusione Sociale legati alle misure di sostegno al reddito e l'attivazione delle dimissioni protette per gli anziani non autosufficienti.
Per l'ATS 22 di Ascoli Piceno si apre una stagione in cui il diritto all'assistenza smette di essere una rincorsa all'emergenza e diventa un livello essenziale, strutturato e garantito per tutti i cittadini.
Questa la nuova équipe multidisciplinare ATS 22: Mara Esposto (pedagogista), Veronica Vitale (psicologa), Eva Nigrelli (psicologa), Laura Silvestri (educatrice professionale socio-pedagogica). Antonietta Narcisi, invece, sarà impegnata nel progetto “DesTEENazione”, che è entrato ufficialmente nel vivo.