Online il nuovo bando Impatto+ 2026 "Costruire la Pace – progetti e percorsi per promuovere la non violenza", promosso da Banca Etica insieme a Etica Sgr e in collaborazione con Produzioni dal Basso. Si rafforza il sostegno alle organizzazioni che promuovono percorsi di pace, in Italia e, per la prima volta, anche all'estero. Candidature aperte dal 27 luglio al 21 settembre 2026.
Padova, 27 luglio 2026 – Sostenere chi ogni giorno costruisce percorsi di pace, dialogo e riconciliazione significa investire in comunità più inclusive e resilienti. Nasce con questo obiettivo il Bando Impatto+ 2026 "Costruire la Pace – progetti e percorsi per promuovere la non violenza", promosso da Banca Etica ed Etica Sgr in collaborazione con Produzioni dal Basso, la prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, punto di riferimento per persone, organizzazioni e imprese che vogliono finanziare progetti ad alto impatto sociale attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità.
Il bando sostiene il lancio di campagne di crowdfunding dedicate a iniziative che promuovono la cultura della pace, della nonviolenza e del disarmo. Le campagne, con un budget minimo di 7.500 euro e massimo di 35mila, saranno ospitate nel Network di Banca Etica su Produzioni dal Basso e potranno beneficiare del sostegno del Fondo per la Microfinanza e il Crowdfunding di Etica Sgr, che completerà la raccolta con un contributo a fondo perduto fino al 30% dell'obiettivo economico, per i progetti che raggiungeranno almeno il 70% del budget attraverso il crowdfunding.
La novità dell'edizione 2026
La principale novità del bando è l'apertura, per la prima volta, alle candidature di progetti da implementare all'estero.
Le organizzazioni proponenti - che devono avere sede legale e operativa
in Italia - dovranno dimostrare la presenza di un partner locale
operativo o di una propria struttura nel territorio interessato e
garantiscano le condizioni di sicurezza necessarie alla realizzazione
delle attività.
A chi si rivolge il bando
Il bando è rivolto a Organizzazioni del Terzo Settore, cooperative sociali, imprese sociali e reti associative che intendono sviluppare progetti dedicati alla promozione della pace e della nonviolenza.
Tra le iniziative ammissibili rientrano percorsi di educazione alla pace nelle scuole e nelle comunità; progetti di memoria storica e riconciliazione; produzioni culturali dedicate ai costruttori di pace; attività di accoglienza e integrazione di persone provenienti da aree di conflitto; interventi di sostegno psicosociale alle vittime di guerre e violenze; ricostruzione di spazi comunitari, oltre alla formazione di operatori di pace e mediatori comunitari.
Oltre al contributo economico, i progetti selezionati potranno accedere ad un percorso di formazione e accompagnamento con i campaign manager di Produzioni dal Basso, finalizzato alla costruzione di campagne di crowdfunding efficaci, oltre a beneficiare della promozione attraverso i canali di comunicazione del Gruppo Banca Etica e di Produzioni dal Basso.
Come partecipare
Le candidature saranno aperte dal 27 luglio al 21 settembre 2026, entro le ore 12.00.
La selezione dei progetti si concluderà entro il 20 ottobre 2026,
mentre le campagne di crowdfunding saranno online tra la fine di
novembre 2026 e gennaio 2027.
Per candidare il proprio progetto è possibile compilare il form disponibile all'indirizzo:
https://www.produzionidalbasso.com/network/di/banca-etica#banca-etica-initiative/
“In questo difficile momento storico segnato da un insensato riaccendersi di guerre in tutto il mondo e dal pericoloso riaffermarsi della retorica del riarmo e della violenza come strumento di risoluzione dei conflitti, il Gruppo Banca Etica sente forte la responsabilità di sostenere le ragioni del disarmo, della diplomazia e della cooperazione come unici strumenti efficaci per sciogliere le tensioni internazionali fermando le carneficine e lo sperpero di risorse in campagne distruttive. Il nostro impegno per la pace si sostanzia nella scelta radicale di non investire nell’industria bellica e di sostenere con il credito e il crowdfunding le iniziative della società civile che lavorano per costruire pace e dialogo”, ha detto Aldo Soldi, presidente di Banca Etica.