Roma, 8 agosto 2026 – Aumentano le risorse al sistema
universitario marchigiano. Il Ministro dell’Università e della Ricerca,
Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i criteri di
ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO),
il principale strumento di finanziamento delle università statali
destinato a sostenere il funzionamento degli atenei, la didattica, la
ricerca e il personale. Agli atenei statali delle Marche sono stati
assegnati quasi 233 milioni di euro, in crescita di
quasi 4,4 milioni di euro (+2%) rispetto al 2025 e del 21,6% rispetto
al 2019, confermando il rafforzamento degli investimenti nel sistema
universitario regionale.
“Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le
risorse per le università italiane e marchigiane. Un impegno - spiega il
Ministro Bernini - che si traduce in più capacità di programmazione per
gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità
della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e
docenti. Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La
nostra visione è chiara: rendere il sistema universitario italiano
sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare
il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della
conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e
civile del Paese”.
Nel dettaglio, all'Università Politecnica delle Marche di Ancona sono
destinati 92,1 euro milioni di euro (+5% rispetto al 2025),
all'Università di Urbino "Carlo Bo" 58,4 milioni, mentre gli
stanziamenti per l'Università di Camerino e per quella di Macerata
ammontano rispettivamente a 41,2 milioni di euro.
A livello nazionale, il Fondo di Finanziamento Ordinario per il 2026
ammonta a 9,415 miliardi di euro, con un incremento di 25,6 milioni
rispetto al 2025 e del 26% rispetto al 2019.
Tra le principali novità per il 2026, l'introduzione di una misura per
il finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei.